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Aggiungere Indirizzi IP alla porta Ethernet di Linux

Aggiungere IP aggiuntivi alla ethernet di Linux

L’interfaccia Ethernet è la porta che ci permette connetterci ad una rete IP e quinti di accedere ad internet tramite il nostro router.

Ma la sola connessione fisica della porta Ethernet al router non è sufficiente. C’è bisogno di configurare la la porta in modo che ad essa sia assegnato un indirizzo IP per il corretto instradamento dei pacchetti.

Nei casi più semplici, ad esempio quelli di una rete domestica, normalmente è il router stesso che assegna dinamicamente gli indirizzi IP al PC o al Laptop, attraverso il protocollo DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol). Ciò avviene in modo del tutto trasparente; senza cioè che l’utente debba fare alcuna azione.

Spesso però può essere utile aggiungere uno o più indirizzi IP alla propria interfaccia di rete Ethernet insieme a quello già impostato di default automaticamente dal router; per intenderci, quello che ci permette di essere collegati alla LAN e ci fa navigare in internet. Questa è una pratica molto comune tra gli sviluppatori ed i sistemisti in genere, soprattutto può rivelarsi molto utile in certe condizioni critiche.

Cercheremo ora di illustrare al meglio tutti i passi da seguire per gestire indirizzi IP aggiuntivi da assegnare alla porta Ethernet.

Premessa

Prima di proseguire e mostrare come fare per aggiungere indirizzi IP alla interfaccia ethernet, credo sia necessaria una breve premessa; più che altro perché credo sia necessaria un minimo di descrizione dell’ambiente nel quale ci troviamo ad operare.

In primo luogo, ritengo sia utile dare un’occhiata a questo precedente articolo pubblicato su una tematica molto simile. In secondo luogo, direi che è utilissimo dire cosa ho utilizzato per gli esempi qui riportati:

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La macchina che abbiamo utilizzato per gli esempi ed alla quale sono state apportate le modifiche è un Raspberry Pi 3, con il Sistema Operativo Raspbian 8 (Jessie).

Le informazioni relative alla

  • eth0. È l’Interfaccia Ethernet fisica di Raspberry Pi 3.
  • LAN 192.168.0.0/24. La Subnet dove è collegato il Raspberry Pi 3
  • IP 192.168.0.221. L’indirizzo IP assegnato dinamicamente a Raspberry Pi 3 tramite DHCP
  • IP 192.168.0.49. L’indirizzo IP che voglio aggiungere a quello esistente sulla porta di rete eth0.

Perché aggiungere altri indirizzi IP alla porta Ethernet ?

Bella domanda. Perché aggiungere ulteriori indirizzi IP ad una interfaccia già funzionante, che già dispone di un proprio indirizzo IP, che sia esso statico o dinamicamente assegnato dal DHCP?

I motivi, per cui a volte può essere necessario aggiungere un ulteriore indirizzo IP all’interfaccia Ethernet possono essere i più vari. A me capita spesso di dover ricorrere a questa tecnica durante le sperimentazioni in laboratorio ed ho la necessità di simulare più subnet (sotto-reti) contemporaneamente.

Tuttavia, il caso tipico capita quando è necessario cambiare l’indirizzo IP del proprio gateway (con una diversa subnet), ossia del router che mi collega ad internet, il quale, proprio al completamento dell’operazione di cambio IP del router, il mio PC non trova più la pagina di configurazione.

Ciò accade per ovvi motivi: il router nel frattempo ha impostato il nuovo IP ed il mio browser sta puntando ancora al vecchio IP. Un inconveniente di poco conto, ma comunque piuttosto fastidioso e causa di qualche stress.

Aggiungendo preventivamente un nuovo indirizzo IP, prima di riconfigurare il router, potrebbe essere di grande aiuto ed evitare fastidiose perdite di tempo.

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Aggiungere L’indirizzo IP sulla porta Ethernet

Prima di aggiungere un ulteriore indirizzo IP alla nostra porta di rete, direi di dare un’occhiata alla situazione attuale della porta, iniziando a prendere confidenza con il comando /sbin/ip sul dispositivo (device) relativo alla porta Ethernet in questione. Per maggiori informazione e dettagli sul comando /sbin/ip, suggerisco sempre di dare un’occhiata alle man pages: man ip.

Ora che ne sappiamo un po di più sul comando /sbin/ip , possiamo chiedere al sistema quale sia la configurazione corrente,

$ sudo /sbin/ip addr show dev eth0

… come mostrato nella immagine che segue

Aggiungi IP, situazione iniziale

Come puoi vedere, insieme ad un mucchio di informazioni non utili per il fine della nostra discussione, all’interfaccia Ethernet eth0, è stato assegnato l’indirizzo IP 192.168.0.221, espresso come CIDR di una subnet a 24 bit (Classe C). E questo è l’unico indirizzo IP al momento disponibile su questa interfaccia Ethernet.

La riga sulla qual desidero focalizzare la tua attenzione è la seguente.

inet 192.168.0.221/24 brd 192.168.0.255 scope global eth0

Possiamo ora procedere ad aggiungere il nuovo indirizzo IP 192.168.0.49. all’interfaccia eth0, utilizzando il seguente comando:

$ sudo /sbin/ip addr add 192.168.0.49/24 dev eth0

Fatto! Ma cosa significa questo comando?

in pratica, con il comando /sbin/ip chedo che venga aggiunto [add] l’indirizzo IP 192.168.0.49 con una Netmask a 24 bit [/24] (Netmask 255.255.255.0) all’interfaccia [dev] eth0.

Ora, per verificare che tutto sia andato nel giusto verso puoi, verificare nuovamente con il comando:

$ sudo /sbin/ip addr show dev eth0

che ci mostrerà qualcosa di simile a quello mostrato nella immagine che segue

Aggiungi IP, situazione finale

Ora ci sono due nuove righe, nel risultato del comando, quella sul quale vorrei attirare la tua attenzione è questa:

inet 192.168.0.49/24 scope global secondary eth0

La quale ci informa che ora c’è un nuovo ulteriore indirizzo IP assegnato a questa interfaccia Ethernet, e precisamente 192.168.0.49, in aggiunta al precedente 192.168.0.221, che sta a significare che questa interfaccia ora risponderà ad entrambi gli indirizzi IP, proprio come se avessimo due interfacce Ethernet distinte (due distinti NIC).

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Facciamo una prova

Se quello che abbiamo detto fin’ora e tutto è andato secondo i nostri piani, ora posso lanciare un ping ad entrambi gli indirizzi IP ed entrambi dovrebbero rispondere.

Io ovviamente l’ho già provato e puoi vedere il risultato del mio testi nell’immagine che segue:

stato dell'interfaccia ethernet

Come puoi notare dall’immagine qui sopra, entrambi i ping ai due indirizzi IP rispondono correttamente.

Ovviamente il nuovo indirizzo IP funziona in tutto e per tutto come il precedente: per tutti i servizi e con tutti i protocolli. Potrei tranquillamente affermare che in realtà non c’è alcuna differenza tra i due indirizzi IP.

Per Concludere

Assegnare indirizzi IP aggiuntivi ad una interfaccia Ethernet è una pratica molto utilizzata dai Sysadmin. Si possono teoricamente assegnare indirizzi IP aggiuntivi illimitatamente, ossia, puoi aggiungere tutti gli indirizzi IP che vuoi ad un’unica interfaccia Ethernet fisica.

Tuttavia, va tenuto conto della reale utilità di questa pratica, oltre al fatto che all’aumentare degli indirizzi IP per una singola interfaccia Ethernet, aumenta enormemente anche la confusione e, di pari passo, la possibilità di gestire agevolmente la rete (o delle reti) sulle quali si sta intervenendo.

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