Raccolta di HowTo sempre a portata di mano e facile da consultare
How-to

How-to (18)

How To. Ovvero, come fare per...

Una sintetica raccolta di How-To, sempre a portata di mano e facile da consultare.

Sincronizzare l'ora di un server CentOS, è una pratica con la quale ogni Sysadmin, prima o poi dovrà confrontarsi. La possibilità di avere il proprio server costantemente sincronizzato con un orario centrale affidabile, solitamente è il modo migliore per evitare tutti quegli inutili grattacapi che possono sorgere proprio a causa del disallineamento di data e ora dell'orologio interno del sistema.
In rete ci sono migliaia di post che decantano, con dovizia di particolari le caratteristiche tecniche del Raspberry Pi 3, ma non sono molti quelli che descrivono in dettaglio come fare il primo avvio di questo o quel modello correttamente e partendo da zero. In questo articolo cercherò di illustrare dettagliatamente i primi passi da fare, per mettere pienamente in funzione il nostro Raspberry Pi 3 che abbiamo appena acquistato.
Spesso può essere utile aggiungere un ulteriore indirizzo IP alla propria interfaccia di rete insieme a quello già impostato di default che ci permette di essere collegati alla LAN e ci fa navigare in internet. Questa è una pratica molto comune tra gli sviluppatori ed i sistemisti in genere, soprattutto può rivelarsi molto utile in certe condizioni critiche. Cercherò di illustrare al meglio tutti i passi da seguire.
Può capitare a volte di avere la necessità  di creare una interfaccia ethernet aggiuntiva alla quale assegnare un ulteriore indirizzo IP, senza per altro interferire con quella già in uso, con la quale siamo già collegati alla nostra LAN.
Lo sviluppo di applicazioni per Raspberry Pi è uno di quegli argomenti di cui si fa un gran discutere nei forum e nei gruppi di discussione in genere; tuttavia, predisporre un ambiente di sviluppo ben strutturato è uno dei passi fondamentali per produrre software in modo rapido ed efficace.
Trasferire il sistema operativo Raspbian in una scheda SD è il primo fondamentale passo per poter utilizzare questo gioiellino della tecnologia; esso infatti non dispone di un firmware a basso livello (BIOS o UEFI) come qualsiasi PC; pertanto il sistema operativo non può essere installato, ma va "Trasferito".
Molto spesso, accedere ad un sistema GN/Linux da Windows pone qualche problema di compatibilità opppure è necessaria l'installazione di alcuni tools che potrebbero in qualche misura avere un impatto devastante sul versante della sicurezza, sia di Windows che del sistema GNU/Linux.
Di guide su come installare Xubuntu se ne trovano moltissime navigando in internet; tuttavia, la stragrande maggioranza di esse sono più incentrate sulla distribuzione classica di Ubuntu e poche fanno riferimento in modo specifico a Xubuntu. Inoltre, molto spesso sono focalizzate sulla installazione di questo sistema operativo GNU/Linux in modalità Stand Alone, oppure nella installaione Dual Boot, laddove Ubuntu sia installato "accanto" a Windows e la scelta del sistema da avviare può essere fatta solo in fase di accensione del…
L'impiego di macchine virtuali, anche in ambiente SOHO, è diventata una pratica molto comune per via degli indubbi vantaggi che questa tecnologia può portare; non solo dal punto di vista economico, ma anche e direi soprattuppo dal punto di vista pratico. Tanto per citare qualche breve  e sintetico esempio:
Molto spesso nel mio lavoro ho necessità di utilizzare diversi sistemi operativi per i motivi più vari. È ovvio che non potendo disporre di un numero illimitato di computer su cui effettuare prove di qualsiasi genere, è estremamente utile impiegare macchine virtuali per raggiungere lo scopo con il minore sforzo possibile, sia esso economico che strutturale.
Pagina 1 di 2
 

Quote of the Day

Si può esser tutto ciò che si vuole, basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa di essere

Freddie Mercury

Chi è online

Abbiamo 262 visitatori e nessun utente online

Newsletter

Per essere sempre aggiornato sulle ultime novità.

Go to top